Smartphone Nikon in arrivo?

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Smartphone Nikon in arrivo?

In una recente intervista a Bloomberg , il Presidente della Nikon, Makoto Kimura, parlando della situazione attuale del mercato delle compatte e del calo che si è avuto a causa della crescita degli smartphone, ha aperto alla possibilità di entrare nel mondo smartphone da parte di Nikon; ricordiamo che Nikon qualche tempo fa ha presentato la prima fotocamera con sistema Android, la Nikon S800c.

Di seguito le parole del Presidente della Nikon:

“Il numero delle persone che scattano sta crescendo in modo esponenziale grazie all’utilizzo di smartphone, che hanno venduto circa 750 milioni di unità lo scorso anno e la cui crescita non accenna a diminuire, con un incremento del 46% rispetto all’anno precedente; stiamo concentrandoci sulla possibilità di cambiare il nostro approccio per offrire un prodotto a questo mercato più grande”.

E’ indubbio che le vendite degli smartphone, che danno la possibilità di scattare foto sempre migliori rispetto agli anni scorsi, hanno eroso margini e quote di mercato al mondo delle compatte; secondo i dati CIPA, il marchio Nikon ha perso il 44% in Maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: le reflex hanno subito un calo del 19%, le mirrorless del 31%, le compatte del 48%; le esportazioni verso l’Europa sono scese del 14% per le reflex, del 37% per le mirrorless e del 51% per le compatte.

Sebbene la domanda delle reflex per professionisti, quali la Nikon D4, può aiutare a compensare le vendite inferiori delle compatte per molti anni a venire, Kimura ha affermato che stanno cercando nuovi modi per generare profitti; questo prodotto però non vedrà la luce prima di cinque anni.

“Vogliamo creare un prodotto che cambierà il concetto di fotocamera; potrà non essere una fotocamera compatta”; ma alla domanda se sarà uno smartphone, Kimura non ha risposto. “La rapida espansione dei dispositivi mobili rappresenta per noi un cambio del contesto del mercato; il nostro compito è trovare una risposta a questo cambiamento”.

Sarà necessario vedere se il periodo di cinque anni di cui si parla, non sia troppo lungo.

fonte | Bloomberg

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