Perchè la nostra prossima macchina fotografica potrebbe avere Android

Riprendiamo da Cult of Mac un interessante considerazione su quelli che possono essere gli sviluppi di Android nelle fotocamere tradizionali.

In effetti, in questi tempi, gli smartphone sono sempre più diffusi come mezzo per fare le foto, grazie soprattutto a dei sensori migliorati e al fatto che possiamo modificare subito le foto e pubblicarle su Facebook, Twitter o inviarle per email; al contrario le macchine fotografiche richiedono invece un computer per la modifica e la condivisione: perchè non utilizzare Android allora?

Polaroid ha già annunciato una Smart Camera, una macchina fotografica compatta su cui gira Android, con WiFi e GPS e con ampie possibilità di personalizzazione garantite dal sistema operativo.

A livello ipotetico, basterebbe garantire l’accesso ad Apps legate alla fotografia, togliere il modulo 3G, avere uno schermo con meno risoluzione e che quindi consuma meno batteria e mettere il tutto in una macchina compatta da 10MP almeno.

In questo modo potrei per esempio modificare subito le foto e condividerle, magari scaricare una nuova funzione o un nuovo filtro per pochi centesimi o, perchè no, inviare direttamente dalla macchina una cartolina quando sono in vacanza.

Lo stesso Instagram, adesso che è uscita la versione per Android, potrebbe vendere una sua fotocamera compatta low cost.

Questo forse potrebbe rallentare la diffusione dell’iPad e iPhone e degli smartphone in generale nel campo della fotografia e salvare il business delle fotocamere compatte che ad oggi, così come sono fatte, non hanno più senso.

Rispondi