Adobe Lightroom iPad recensione

Adobe Lightroom iPad recensione

Adobe Lightroom iPad recensione

Ho già parlato qui di come Adobe abbia finalmente presentato la versione di Adobe Lightroom mobile per iPad, anche se per i soli sottoscrittori dell’abbonamento Adobe Creative Cloud. Dopo averla provata per qualche giorno vi mostro quello che si può fare, quelle che sono le note positive ma anche quelle negative.

Come prima cosa, è necessario installare l’ultima versione disponibile di Lightroom, la 5.4; solo questa infatti ha la possibilità di abilitare la sincronizzazione con l’iPad: troviamo l’opzione relativa in alto a sinistra, sotto il logo che come vedete ho personalizzato.

Cattura_2014.04.22_23h41m23s_002_

Dopo esserci connessi all’account Creative Cloud, abbiamo la possibilità di sincronizzare Lightroom versione desktop con la versione mobile.

Fatto ciò la prima cosa da sapere è che possiamo sincronizzare solo delle raccolte: quindi per selezionare ciò che voglio vedere, presentare o modificare sull’iPad, devo creare una nuova raccolta e sincronizzarla con Ligthroom mobile:

Cattura_2014.04.22_23h55m19s_003_Crea raccolta

Posso chiaramente anche sincronizzare una raccolta già presente: basta in questo caso fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare l’opzione di sincronizzazione relativa:

 Cattura_2014.04.22_23h59m08s_004_

A questo punto le foto della raccolta appariranno anche nell’iPad, dopo essere state caricate sul web – in particolare nello spazio Creative Cloud:

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selezionando una raccolta, apparirà una vista a griglia con le foto in essa contenute;

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da qui posso utilizzare qualche gesture: per esempio, toccando con due dita una foto, posso visualizzare le informazioni aggiuntive:

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inoltre è possibile filtrare la vista come in Lightroom per desktop, con il flag – segnala come selezione – ed ordinarle per data di scatto, data di modifica e nome del file:

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selezionando una foto è poi possibile andare ad apportare delle modifiche al file, anche ai RAW – come però già scritto qui, lavoro con le smart preview; le modifiche che possiamo fare sono abbastanza complete anche se comunque limitate rispetto alle potenzialità di Lightroom per desktop: come possiamo vedere, ricordano le modifiche veloci che possiamo fare nel modulo libreria – sviluppo rapido (che a dire il vero non utilizzo mai); le opzioni sono le seguenti:

vista lentino

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modifiche – cambio il bilanciamento del bianco, l’esposizione, contrasto, luci, ombre, bianchi, neri, chiarezza, vividezza e saturazione (pannello base di LR desktop):

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predefiniti – contiene dei filtri base

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ritaglio – per ritagliare le foto:

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nel caso del ritaglio, facendo tap con due dita è possibile cambiare lo stile del ritaglio:

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un elenco di gesture disponibili è riportato sotto e disponibile anche dall’applicazione Adobe Lightroom iPad:

Lightroom iPad gesture

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Chiaramente tutte le modifiche che andremo a fare, sono automaticamente sincronizzate con Lightroom per desktop.

Flusso di lavoro con Adobe Lightroom per iPad

A questo punto resta da capire se effettivamente posso sostituire Lightroom desktop con la versione mobile e come può cambiare il nostro flusso di lavoro:

sarò breve: no, almeno nel mio caso, il flusso rimane lo stesso.

Sebbene apprezzi l’applicazione e la trovi una spanna sopra le altre disponibili attualmente sullo Store, trovo che il mio flusso di lavoro sia ancora più consistente e non lo modificherò a breve, introducendo Lightroom mobile per le modifiche alle foto. Questi sono per me ancora i difetti principali:

  • alcune modifiche non sono all’altezza del LR desktop;
  • mi riferisco al bilanciamento del bianco ovviamente per forza di cose meno preciso, ma anche alla mancanza di:
    • controllo del contrasto tramite curva;
    • HSL;
    • Divisione toni;
    • Dettagli;
    • Correzione lente;
  • Impossibilità per ora di sincronizzare ed importare preset personalizzati, che potrebbero ovviare ad alcune delle mancanze di cui sopra;
  • Limitata possibilità di filtrare le foto: solo segnala come selezione o no, mentre spesso io utilizzo una combinazione dei vari filtri;
  • Possibilità di importare solo le raccolte e non le cartelle; sino ad ora non ho mai fatto un esteso uso delle raccolte;

D’altro canto, Lightroom per iPad ci fornisce nuove possibilità di utilizzo:

  • per esempio posso creare delle raccolte ad hoc per presentarle ai nostri clienti e magari fare alcune modifiche al volo davanti a loro, per poter immediatamente visualizzare il risultato finale;
  • creare una raccolta con il nostro meglio ed utilizzarla in vece di un portfolio;
  • fare delle modifiche veloci quando si è in viaggio e poterle poi sincronizzare in automatico con la versione desktop.

Adobe Lightroom iPad recensione – conclusioni

Come però detto la valutazione è nel complesso positiva e lo recensisco per ora con 4 stelle su 5; mi riprometto comunque di continuare ad utilizzarlo e postare qui degli aggiornamenti dell’articolo nelle prossime settimane.

Nel caso in cui foste interessati ad approfondire la vostra conoscenza di Lightroom, potete richiedermi un corso; maggiori informazioni in questo articolo. Sotto i tutorial ufficiali da Adobe.

link | iTunes

Tutorial | Sito Adobe (in inglese)

FAQ | Sito Adobe (in inglese)

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